Guerra alle "Zoccole"

Guerra alle “Zoccole” .

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Da sinistra: Cav. Pietro Introno, un dipendente, Sandro: uno dei figli di Pietro. © Copyright Italiador.com

Sul finire dell’800 primi del ‘900 un imprenditore e commerciante napoletano di nome Pietro Introno & Figli dichiarava guerra alle “Zoccole”, sì avete capito bene, guerra alle “zoccole”!
Naturalmente non si riferiva alle donne dedite al “nobile servizio sociale” alias “commercianti di organi” alias “donne di malaffare”, nulla a che vedere con la più antica professione del mondo ma semplicemente veniva apprestata una difesa ambientale finalizzata al contenimento dell’invasione di “zoccole” ovvero in dialetto napoletano: le femmine dei topi che insieme ad insetti,  da tempo infestavano la città portuale di Napoli. Grazie all’impiego di sostanze chimiche uniche, formulate e prodotte dalla Ditta Introno si poteva ridurre drasticamente la possibile diffusione di malattie in aggiunta alla salvaguardia dell’ambiente.
Il genio creativo e le sue conoscenze nel settore chimico favorirono Pietro Introno che iniziò a commercializzare anche prodotti come il Cimicem utile per contrastare la diffusione di cimici e la Saponaria Liquida per lavare indumenti e tessuti di diverse tipologie, quali: lana, seta, raylon e naylon. Il punto vendita era ubicato nella zona centrale della città in Via Guglielmo Sanfelice.

Cav. Pietro Introno 28 Giugno 1877 – 30 Maggio 1954

 

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