Era il 7 Novembre 1988 quando Antonio Ricci portò su Canale 5 un’idea destinata a cambiare il linguaggio della televisione italiana. Alla conduzione della prima puntata c’erano Gianfranco D’Angelo ed Ezio Greggio, che negli anni sarebbe diventato uno dei volti simbolo della trasmissione insieme a Enzo Iacchetti.
Per quasi quattro decenni è stata una presenza fissa nelle case di molti italiani. Striscia la Notizia ha lanciato tormentoni, creato personaggi diventati iconici, consegnato migliaia di Tapiri d’Oro e firmato inchieste. Ora, però, sembra essere arrivata davvero al capolinea.
Dopo 38 anni di programmazione, il Tg satirico ideato da Antonio Ricci non compare nei nuovi palinsesti Mediaset e tutto lascia pensare che la sua storia sia finita. L’ultimo indizio è arrivato nelle ultime ore: i profili social ufficiali della trasmissione sono stati silenziati, alimentando l’ipotesi di una chiusura definitiva.
Che il futuro di Striscia la Notizia fosse in bilico era evidente da tempo. Durante la presentazione dei palinsesti Mediaset, l’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi aveva lasciato aperta ogni possibilità, spiegando che erano ancora in corso valutazioni sul programma e sul suo futuro. Ma la conferma indiretta è arrivata con la pubblicazione dei palinsesti autunnali, nei quali Striscia la Notizia non figura. I suoi social, Instagram, seguito da oltre 1,3 milioni di persone, e Facebook, con circa 1,8 milioni di follower, hanno smesso di pubblicare contenuti. Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, dal 25 Luglio la gestione degli account sarebbe passata direttamente a Mediaset, mentre il team storico del programma sarebbe stato messo in ferie.
Fonte: VanityFair – di Monica Coviello – 29 Luglio 2026
COMMENTO
Dopo 38 anni di programmazione, il Tg satirico Striscia la Notizia non compare nei nuovi palinsesti Mediaset e tutto lascia pensare che la sua storia sia finalmente terminata. In tutti questi anni sono bastati, due scemi di turno a condurre, 2 paia di cosce sempre in bella vista, ammiccamenti, qualche tormentone stagionale ed il gioco era fatto, il pubblico televisivo veniva distratto dalle cose serie del paese e totalmente anestetizzato con lo spettacolino TRASH. L’anestesia é durata quasi 40 anni e forse il segno dei tempi é giunto anche per Canale 5 ed i suoi ruffiani. Val. In.
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