Primarie, l’angoscia di Conte: “Con la Schlein si rischia il duello rusticano, si facciano avanti altri…” - Italiador
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Primarie, l’angoscia di Conte: “Con la Schlein si rischia il duello rusticano, si facciano avanti altri…”

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Le parole, da strafottenti, iniziano a farsi angosciate. “Rischiamo ancora di andare verso una prospettiva divisiva, al di là dell’impegno. Il mio è garantito purché non ci sia un clima da conta finale, ma è evidente che se ci sono due leader di partito…”, dice Giuseppe Conte al Forum Coldiretti parlando di primarie nel centrosinistra. “Io mi auguro ci siano altri candidati perché non sia un duello rusticano. Il tema è allargare la visione, il respiro, e dare una possibilità per un confronto assolutamente democratico, senza ritrovarci schiacciati su una rivalità che potrebbe far male”, ha aggiunto il presidente del Movimento 5 Stelle.ù

Il duello rusticano tanto temuto da Conte
Un duello rusticano è uno scontro diretto, spesso violento e passionale, tra due persone che regolano una rivalità o un’offesa secondo un codice d’onore popolare, senza le formalità del duello aristocratico. Quello che potrebbe frantumare ancor di più il centrosinistra.
“Ora – ha sottolineato Conte – è importante ritrovarsi per finalizzare questo progetto condiviso. In questi giorni il disagio sociale sta trovando il governo impreparato, è incapace di comprenderlo. Servono misure da annunciare nel programma e subito in questa legge di bilancio, la gente non può attendere”. “Prima il programma e subito dopo il leader, ho già detto che per me nel giro di qualche settimana possiamo fare un lavoro serio e un attimo dopo tracciare il progetto delle primarie, che siano un confronto sereno per la democrazia”, ha detto il leader M5S.

La paura di favorire la Meloni
Conte ha affrontato la questione anche in un’intervista al ‘Corriere della Sera‘: “Elly Schlein è stata chiara sin dall’inizio, la sua è una pretesa legittima. Adesso però, dopo questo chiarimento interno, dico al Pd che il programma va fatto subito, perché in questi 4 anni all’opposizione abbiamo già lavorato insieme. Abbiamo già una base. Negli scorsi mesi ciascuna forza di opposizione ha avuto tutto il tempo per elaborare proposte più specifiche, adesso di fronte a una rabbia sociale che monta e non trova risposte dal governo, abbiamo la responsabilità di presentare noi il nostro programma. Subito. Siamo pronti e non c’è motivo di rimandare”. “Non dobbiamo offrire nessun vantaggio a Meloni, che è già in campagna elettorale – ha avvertito ancora Conte – Con un Paese in ginocchio dobbiamo subito presentare il nostro programma e individuare quanto prima il leader”. E farlo “il prima possibile” in modo da “consentire alla coalizione di contrapporre a Meloni una voce chiara e unica”.
Fonte: Secoloditalia – Leo Malaspina – 20 Ottobre 2026


COMMENTO
In questo Paese stiamo messi maluccio, in previsione delle elezioni politiche del prossimo anno, la lotta per la conquista del premierato diventa molto aggressiva, il potere come diceva Andreotti, logora chi NON ce l’ha, ed aveva ragione. Nel caso specifico, da una parte lo “scippatore”, ovvero colui che ha “rubato” un movimento politico non suo, dall’altra la svizzera lesbica che viene a dettar le regole in Italia. Entrambi all’insegna di ideali comunisti, ma altrettanto entrambi con i soldi in tasca. Forse almeno per una volta ha ragione il teatrale De Luca che afferma: ma scusate é tanto facile definire chi sarà l’eventuale premier della sinistra, il rappresentante del partito che prenderà più voti, sarà il nuovo premier. Punto. Troppo facile? Evidentemente per gli “intellettualoidi sinistri” é troppo difficile da pensare. Boh. Val. In.

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