Attacchi hacker ai supermercati, vertice a Palazzo Chigi. Il governo: “Massima allerta, ma nessun allarme” - Italiador
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Attacchi hacker ai supermercati, vertice a Palazzo Chigi. Il governo: “Massima allerta, ma nessun allarme”

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Gli attacchi hacker ai supermercati europei sul tavolo del governo. A Palazzo Chigi si è svolto un vertice con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, i vertici dell’intelligence e il direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. L’obiettivo è proteggere la filiera alimentare dalle incursioni informatiche che negli ultimi giorni hanno compromesso i sistemi di refrigerazione di diversi punti vendita. Dall’esecutivo arriva però una rassicurazione: in Italia i casi sono limitati e non risultano rischi per la salute dei cittadini. In Italia alcuni supermercati siciliani si sono ritrovati con i sistemi frigoriferi manomessi a distanza, è accaduto in quattro punti vendita a marchio Coop, gestiti dal gruppo Radenza, tre a Catania e uno a Palermo. Gli hacker sono riusciti a intervenire sui parametri di refrigerazione, facendo salire le temperature e provocando il deterioramento di parecchi alimenti. Episodi analoghi segnalati anche in Toscana e in Emilia-Romagna. Ma è soprattutto all’estero che il fenomeno ha assunto dimensioni più preoccupanti. Dal Belgio alla Svezia, passando per l’Irlanda, diversi supermercati hanno dovuto fare i conti con congelatori improvvisamente fuori controllo, prodotti non più conservabili e merce da ritirare. In alcuni casi le temperature sarebbero arrivate addirittura a 50 gradi. Secondo le prime indagini sono stati colpiti i sistemi di sicurezza obsoleti, mentre la maggior parte della rete distributiva dispone di protezioni aggiornate. C’è da dire una cosa importante e cioè che il lavoro delle istituzioni era cominciato già prima del vertice. L’Agenzia per la cybersicurezza aveva allertato le aziende della distribuzione alimentare, chiedendo di verificare i sistemi più esposti e rafforzare le protezioni contro gli accessi dall’esterno. Ora il confronto coinvolge direttamente anche i vertici delle principali catene commerciali, mentre proseguono le attività per individuare eventuali nuovi bersagli e prevenire ulteriori intrusioni.

Palazzo Chigi ha quindi confermato il monitoraggio della minaccia, il confronto con le aziende e l’individuazione delle strutture più vulnerabili. Ogni eventuale anomalia viene segnalata dall’ACN ai Nas dei carabinieri per consentire interventi tempestivi. Nessun allarme, dunque, ma massima attenzione da parte del governo, mentre proseguono gli accertamenti per individuare i responsabili.

Fonte: IlGiornale – Giulia Bernardini – 03 Novembre 2026


COMMENTO
La tecnologia é una gran bella cosa, che potrebbe essere utile all’umanità, ma solo SE utilizzata nel modo corretto, ma poiché siamo nelle mani di depravati, gente senza cuore oltre a politici incapaci e smaniosi di potere, ecco allora che il controllo delle masse deve essere totale e con ogni mezzo.
Smartphone, smart TV, smart car, domotica nelle case, sorveglianza digitale da remoto etc etc sono solo modi per monitorare ambiente e persone, per assoggettarle completamente al potere.
Se si possono hackerare i frigoriferi dei supermercati, immaginate cosa possono fare con il vostro denaro e la vostra salute. I Boccaloni, pro tecnologia, quelli che pagano tutto ma proprio tutto, anche il caffè al bar con il telefonino e la brioche, avranno certamente di che divertirsi nel loro prossimo future. Noi preferiamo rimanere ANALOGICI! Val. In.

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