Il tema legato alle proteste in Francia continua a tenere banco. Poliziotti Crs specializzati nel mantenimento dell’ordine pubblico sarebbero stati schierati in anticipo sulla manifestazione di sabato scorso davanti alla cioccolateria Trognieux di Amiens, appartenente alla famiglia di Brigitte Macron, consorte del presidente francese. La questione sta facendo discutere e ha sollevato diverse polemiche dopo che alcune immagini diffuse sui social hanno mostrato tre camionette. Le polemiche non sono casuali ma sono alimentate dal fatto che molti commercianti in tutto il territorio francese hanno subito danni anche gravissimi ai propri locali senza che la forza pubblica avesse l’ordine o la disponibilità a intervenire in loro difesa.
Proteste in Francia, la polizia a protezione della cioccolateria Trognieux di Brigitte Macron ad Amiens, è polemica
La vicenda è destinata a far parlare di se, tanto che il sindacato di polizia Alliance ha denunciato l’uso delle forze dell’ordine a scopi di protezione privata e ha chiesto spiegazioni sulla vicenda. La prefettura della regione di Amiens (la Somme), ha smentito di aver inviato una compagnia di Crs per proteggere la cioccolateria Trognieux, gestita dal fratello della moglie di Macron.
Johan Cavallero, dirigente di Alliance ha chiesto alla prefettura: “Non fanno che giocare sulle parole: il centro di Amiens è abbastanza grande, perché allora non avrebbero messo quelle camionette davanti alla cattedrale o a un altro edificio?“.
Il negozio di dolci della famiglia di Brigitte Macron è già stato preso di mira nel 2023 dai manifestanti che protestavano contro la riforma delle pensioni. Il nipote di Brigitte Macron, che all’epoca lavorava all’interno dell’attività, era stato aggredito mentre cercava di allontanare i manifestanti. Anche in quel caso, secondo il sindacalista, le forze dell’ordine si erano impegnate per difendere proprio quel negozio: “Alcuni nostri colleghi sono stati feriti in modo grave – ha detto – non dobbiamo essere occupati a proteggere un negozio perché appartiene alla famiglia del presidente della Repubblica. Semmai, bisogna farlo per tutti i commercianti“.
Fonte: Ilgiornaleditalia – 21 Ottobre 2026
Italiador Condividi le meraviglie della tua Italia
