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Violentate sullo yacht, skipper abusa nel sonno di due donne: arrestato

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Uno skipper spagnolo di 30 anni è stato fermato dalla polizia di frontiera all’aeroporto di Genova con l’accusa di violenza sessuale ai danni di due ragazze del suo equipaggio. L’episodio sarebbe avvenuto a bordo di uno yacht ormeggiato alla marina di Loano (Savona) al termine di una crociera. Secondo la denuncia delle due giovani – una inglese e una originaria di Città del Capo – venerdì sera i tre avevano passato del tempo a Loano, bevendo. Tornati a bordo, le ragazze si erano fermate a chiacchierare nella cabina dello skipper e si erano addormentate. L’uomo avrebbe abusato di una di loro mentre dormiva; quando la ragazza si è svegliata e si è resa conto di cosa stesse succedendo, è riuscita a fuggire.

A quel punto lo skipper si sarebbe avventato sulla seconda, che però, svegliata dalle grida dell’amica, è riuscita a respingerlo e a scappare.Prima di lasciare l’imbarcazione le due hanno preso il passaporto dello skipper. Arrivate a Genova per prendere i rispettivi voli, lo hanno consegnato alla polizia denunciando in lacrime quanto accaduto.

Sono state accompagnate in ospedale: gli esami hanno confermato la violenza e lo stato di choc. Il giorno successivo il trentenne si è presentato allo stesso aeroporto per un biglietto verso Barcellona, ma aveva la carta d’identità scaduta. Dichiarando di aver perso il passaporto, è andato a sporgere denuncia e lì è stato fermato e trasferito nel carcere di Pontedecimo. La pm Eugenia Menichetti, valutando il pericolo di fuga e i gravi indizi, ha chiesto la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere.

Fonte: LiberoQuotidiano – 11 Agosto 2026

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2 comments

  1. Violentate nel sonno? Ma che ci prendo in giro? Si svegliano e scappano? e dove scappano su una barca? Ma mi sache qualcosa non va….

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    • È sempre difficile affrontare il reato di stupro, da una parte é facile denunciare qualcuno, dall’altra é altrettanto facile affermare che c’era consenso. Noi non entriamo nel merito di questo caso, tuttavia nel caso specifico sembra che la barca fosse ormeggiata al porto, secondo il presunto stupratore stava per scappare all’estero con la carta d’identità scaduta. (il passaporto del tizio apparentemente lo aveva preso una delle ragazze nella fuga)

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