Alle prossime elezioni del 2027 si potrà votare con la tessera digitale, scaricata sullo smartphone. Il governo sta lavorando ai decreti per dare attuazione alla misura di semplificazione approvata nel decreto di inizio anno che sancisce il passaggio dalla tessera elettorale cartacea a quella digitale.
Sarà comunque possibile continuare a votare con la tessera tradizionale, ma chi vorrà potrà scaricare online il proprio documento elettorale dall’Anagrafe nazionale della popolazione residente. Il voto non sarà elettronico, perché bisognerà comunque continuare ad andare fisicamente al seggio, ma sarà più semplice avere a portata di mano la propria tessera. “Questa è una semplificazione importante per i cittadini» ha detto il ministro per la Pa Paolo Zangrillo. “Con la tessera elettorale digitale basta che ci ricordiamo di portarci dietro lo smartphone e possiamo andare a votare tranquilli”.
I decreti attuativi dovrebbero arrivare entro la fine dell’anno o comunque entro febbraio. Si sta lavorando sulla sicurezza e in particolare sulla scansione sicura del documento una volta che si arriva al seggio per la cancellazione dalla lista di chi ha già votato. Nel caso la sperimentazione non arrivi a una soluzione sicura in tempo, il cittadino dovrà presentarsi al seggio con la sua tessera digitale stampata. La tessera elettorale, secondo il decreto che ha introdotto la semplificazione all’interno del Pnrr, potrà essere acquisita dall’elettore «in modalità digitale sulla base dei dati integrati nell’Anagrafe nazionale».
Fonte: LiberoQuotidiano – 26 Settembre 2026
COMMENTO
Premesso che a noi di votare questi politici non interessa minimamente, la domanda che mi pongo é: perché la tessera elettorale dovrebbe essere sul mio smartphone? E se non possedessi lo smartphone, cosa faccio, non voto? Se lo Stato spinge per far usare il fottuto telefonino, anche ad anziani ed alle persone poco propense alla tecnologia, sarebbe dovere dello Stato istruire gratuitamente gli interessati all’uso di tali apparati e fornire, a spese del governo, l’indesiderato smartphone. Solo allora potrebbe forse pensare di forzare il passaggio da analogico a digitale. La Libertà dell’individuo va sempre e comunque rispettata e non prevaricata con obblighi calati dall’alto. Noi NON vogliamo più vivere in una MATRIX. Val. In.
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