A Rovigo, un tunisino di 23 anni ha fatto un’irruzione clandestina all’interno della caserma dei Carabinieri, causando il ferimento di quattro militari. Un episodio grave, avvenuto nella notte, che ha portato all’arresto in flagranza e ad accuse pesanti. La Procura ha chiesto il carcere, ritenendo concreto il pericolo e la gravità dei fatti. Ma a stretto giro arriva la decisione che sorprende. Nonostante tutto, il giudice, paradossalmente, ha disposto la scarcerazione con il solo divieto di dimora.
La Procura della Repubblica di Rovigo, guidata dalla dott.ssa Manuela Fasolato, ha reso noto di aver richiesto la convalida dell’arresto in flagranza e l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di F.O., 23enne di origine tunisina, fermato nella notte del 26 aprile 2026.
Secondo quanto ricostruito, il giovane si sarebbe introdotto clandestinamente all’interno della caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri di Rovigo in orario notturno, accedendo a un’area interdetta per ragioni di sicurezza pubblica. L’intervento immediato dei militari ha portato al suo arresto in flagranza.
Le accuse, formulate in via provvisoria, sono pesanti: oltre all’accesso abusivo in struttura militare, l’indagato dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, aggravata dall’aver agito per garantirsi l’impunità. Durante il fermo, infatti, avrebbe reagito con violenza fisica, tra spintoni, calci, sputi e tentativi di morso, causando lesioni ai militari intervenuti.
Il bilancio parla di quattro Carabinieri feriti, con contestazione del reato di lesioni personali aggravate, sempre nell’ambito della resistenza opposta al momento dell’arresto.
La Procura ha quindi avanzato richiesta di convalida e misura cautelare, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza e esigenze di sicurezza. Poi, il paradosso: in Tribunale a Rovigo rito direttissimo lunedì 27 aprile, il Giudice ha disposto la scarcerazione ed il divieto di dimora a Rovigo, il processo si terrà in estate.
Fonte: IlGiornale – 02 Maggio 2026
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E via tutti felici e contatni, del piano Kalergi
Quello che é accaduto é veramante assurdo …. poi se uno in strada “offernde” un carabiniere passa un guaio.