Napoli, muore in ambulanza dopo essere stato colpito dal Taser dei carabinieri - Italiador
Breaking news

Napoli, muore in ambulanza dopo essere stato colpito dal Taser dei carabinieri

4+

Lo stavano portando in ospedale ma non ce l’ha fatta. Un uomo di 35 anni è morto in ambulanza, a Napoli, dopo essere stato colpito col Taser che i carabinieri, secondo quanto ricostruito, avrebbero utilizzato per bloccarlo dopo una serie di tentativi andati a vuoto.

I militari erano intervenuti dopo la segnalazione di una lite in famiglia, nel quartiere Chiaia. L’uomo, dopo aver aperto la porta completamente nudo e in forte stato di agitazione, ha subito opposto resistenza. I militari prima hanno tentato di immobilizzarlo usando lo spray al peperoncino, poi, dopo l’intervento di altri carabinieri, è stato utilizzato il Taser, seguendo le procedure previste dalla legge, come assicura dal comando dei carabinieri. Nella casa i carabinieri hanno trovato una donna, la figlia e l’uomo che poi è stato bloccato.

La salma è stata posta sotto sequestro in attesa dell’autopsia, che dovrà accertare le esatte cause del decesso. [Omissis…]

Fonte: IlGiornale – 6 Ottobre 2025

CONCLUSIONE
Numeri e spiegazione (valori tipici per i TASER usati dalle forze di polizia)

  • Tensione (voltaggio): i dispositivi TASER dichiarano spesso una tensione a circuito aperto molto alta (fino a ~50.000 V.). È la tensione massima misurata a circuito aperto (senza contatto), non quella che attraversa il corpo umano durante l’erogazione.
  • Tensione effettiva durante l’erogazione: quando i dardi/punte sono collegati al soggetto la tensione che attraversa il corpo è più bassa, dipende dalla resistenza del percorso.
  • Modalità di impulso: i TASER erogano scariche in impulsi ripetuti (es. ~10–20 impulsi al secondo) per durate che dipendono dall’uso (tiri brevi o cicli di alcuni secondi).
  • Effetto: il principio è la Neuromuscular Incapacitation — la scarica interferisce con il controllo volontario dei muscoli, impedendo temporaneamente movimenti coordinati.

Rischi e considerazioni

  • Non sono «armi elettriche letali» nella definizione comune, ma NON sono neutrali dal punto di vista medico: possono provocare danni (soprattutto in presenza di problemi cardiaci, condizioni mediche particolari, uso di alcol/droghe, o se il pulsante viene tenuto a lungo).
  • Ci sono segnalazioni e studi che indicano rischi apparentemente rari ma seri (arresti cardiaci, ustioni nei punti di inserzione, traumi dovuti alla caduta).

Insomma alla fine sembra più una Roulette Russa che un metodo lecito per bloccare i malviventi. Val. In.

4+
Se ti é piaciuto, Condividi.
@ITALIADOR

2 comments

  1. Srano. Negli USA lo suano da un paio di decenni e no ho mai sentito di problemi del genere.

    0
    • Forse in USA sono stati più “fortunati” oppure usano una potenza inferiore? Rimane il fattoche il rischio c’é per alcuni gruppi di persone, tra cui i cardiopatici. 🙁

      0

Lascia un Commento

L 'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati *

*

2 × uno =

WpCoderX