Mentre il gruppo Mfe-Mediaset è tutto preso dalle operazioni in Germania su ProSieben, con la creazione di un grande broadcaster pan-europeo, il business spagnolo del Biscione è entrato in profonda crisi. E, come commentava Stefano Sala, amministratore delegato della concessionaria pubblicitaria Mfe Advertising, “peraltro l’economia spagnola va molto bene, è in crescita. Sono gli ascolti della tv lineare, invece, che in generale fanno fatica, poiché in Spagna, a differenza che in Italia, subiscono molto la concorrenza delle offerte in streaming da parte degli over the top”.
In effetti, guardando ai conti di Mediaset Espana, c’è da preoccuparsi: i ricavi sono passati dagli 876 milioni di euro del 2021 ai 770 milioni del 2025, con un calo progressivo e costante negli anni. E pure il primo trimestre 2026 ha risultati in arretramento del 5,4% sullo stesso periodo 2025.
Telecinco, il canale di Mediaset Espana che un tempo dominava negli ascolti, è crollato nel 2025 a un 9,4% medio di share nelle 24 ore (Cuatro è al 5,8%, e tutta Mediaset Espana al 24,4%), con un andamento negativo proseguito nel corso del 2026, tanto che a giugno la media di share di Telecinco è stata dell’8,3%.
E, nel tentativo di sistemare le cose a Madrid e dintorni, Mediaset continua a fare saltare teste: nel 2022 Paolo Basile ha lasciato la guida del business spagnolo di Mediaset ad Alessandro Salem. Ma sono stati anni complessi, con molti cambiamenti.
Proprio in questi giorni Unai Iparragirre si è dimesso dalla carica di direttore della programmazione di Mediaset Espana, poltrona strategica che occupava da appena otto mesi, dopo essere subentrato a Javier López Cuenllas.
Iparragirre avrebbe dovuto individuare strategie per incrementare gli ascolti dell’emittente principale, Telecinco, alle prese con un prolungato calo di audience: ma in realtà ogni mese della stagione 2025-26 ormai giunta al termine ha registrato risultati di ascolto inferiori rispetto al precedente.
Nel marzo 2026 anche Cristina Garmendia, presidente di Mediaset Espana, ha lasciato il suo incarico, dopo un mandato biennale assunto subentrando a Borja Prado, entrato in rotta di collisione con Salem.
Poche settimane prima che Garmendia abbandonasse Mediaset, pure Massimo Musolino, ceo per la gestione e le operazioni e uno dei collaboratori più fidati della famiglia Berlusconi, ha annunciato il suo addio al gruppo.
Insomma, una situazione davvero complessa della quale Pier Silvio Berlusconi dovrà iniziare a occuparsi personalmente prima che sia troppo tardi.
Fonte: IlGiornaled’Italia – Stefano Bastoni – 15 Luglio 2026
COMMENTO
Pier Silvio Berlusconi tentando di seguire le orme del “biscione” padre, si sbrodola il Italia presentando i risultati del gruppo e le nuove politiche commerciali, peccato che in Spagna mediaset stia andando maluccio perdendo denaro e quote di mercato. Non é che per caso in Spagna, i telespettatori si stiano rompendo i cosiddetti per le pubblicità ossessive? Val. In.
Italiador Condividi le meraviglie della tua Italia
