È stata confermata in appello la condanna di primo grado pronunciata nei confronti di Mario Roggero, il gioielliere che il 28 Aprile 2021 a Grinzane Cavour (Cuneo) uccise due rapinatori e ne ferì un terzo. La condanna è a 14 anni e 10 mesi di carcere, in primo grado ad Asti era stata inflitta una pena di 17 anni. “Aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza, poi vedremo cosa succederà in Cassazione”: il gioielliere piemontese ha parlato ai cronisti dopo la condanna per il duplice omicidio di due rapinatori che avevano assaltato la sua gioielleria a Grinzane Cavour (Cuneo).
In primo grado, ad Asti, la pena era stata di 17 anni. “Non hanno avuto coraggio – ha spiegato Roggero parlando dei giudici -. È stata legittima difesa, se il rapinatore non avesse alzato l’arma non avrei sparato. Le vere vittime siamo noi, nessuno dei familiari ha chiesto scusa per avere un figlio degenere”.
All’udienza di oggi – mercoledì 3 dicembre – a Torino, Roggero aveva convocato amici e sostenitori. “L’affetto in cui speravo è arrivato, ho visto miei ex compagni di scuola che non mi aspettavo di vedere, tanti lavoratori tosti sono venuti perdendo un giorno di lavoro, mi ha fatto piacere”.
Fonte: LiberoQuotidiano – 3 Dicembre 2025
COMMENTO
Era leggittima difesa ? Non era legittima difesa ? Rimane il fatto che tre malviventi sono entrati armati in una gioielleria per compiere delle azioni criminali. PUNTO. Questa é l’unica realtà ed il vero dato definitivo. Il gioielliere aveva già subito rapine, la moglie era ostaggio dei malviventi, quando ha deciso di sparare. La legge attuale sulla legittima difesa é sbagliata, lo stato non protegge i cittadini in maniera adeguata ed é ora di modificare questa assurda norma che favorisce solo il malintenzionati. Val. In.
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