Luca Barbareschi spegne 70 candeline. L’attore non nega di aver “vissuto intensamente, da grande egoista, senza sprecare un giorno. Protetto da una squadra di angeli custodi, perché uno non sarebbe bastato, quando correvo in moto come un pazzo, tutto sesso, droghe e rock and roll. O quando, prima di tirare un tizio giù dal finestrino dell’auto, non mi chiedevo se era campione di kung fu o se aveva una pistola carica”. Insomma, ad oggi confessa: “Ho rischiato tanto e forse peccato di superbia, dovevo sapere che la nemesi prima o poi arriva per tutti”. E al Corriere della Sera racconta la sua vita spesso spericolata ormai acqua passata. Ora “sono solo, anche l’ultima moglie mi ha lasciato. Il divorzio non riesco ad accettarlo. Elena è la donna più intelligente che abbia avuto accanto, però l’ho fatta soffrire. Se le dico che la amo ancora non mi crede, anzi si irrita”.
Tra i suoi difetti invece? “Sono autodistruttivo, sparisco per giorni, incazzato con il mondo. È difficile stare con uno che non sai cosa ha in testa e rischia di farsi del male”. Eppure nel tempo le donne non gli sono mancate: “Ne frequentavo 7 o 8 nello stesso momento. Un professionista, tenevo una mappatura per ogni città, Parigi, Londra, New York. Con Patrizia, la prima moglie, sono stato totalmente infedele. Pure lei, erano gli anni Settanta”.
Una vita che fa parte del passato; “In questo anno sono finito tre volte in ospedale, ho una protesi al ginocchio e problemi disfunzionali al cervello bacato che corre troppo veloce. Vado in tilt e svengo. Le crisi mi sono venute mentre ero in bici o in moto, mi sono rotto di tutto. Perciò non bevo più un dito d’alcol”. Un uomo e un padre “ingombrante”. Tanto che “le due figlie maggiori manco mi salutano più perché non divido l’impero”.
Fonte: LiberoQuotidiano – 28 Luglio 2026
COMMENTO
I personaggi dello spettacolo si sentono tutti super uomini o super donne, in realtà sono spesso peggio della gente comune. Essi rappresentano tutti i vizi e le cattive abitudini della società, ma solo perché in vista e popolari, vengono imitati prevalentemente dalle giovani menti deboli e frustrate.
Nel caso specifico l’ennesimo esempio é quello di Luca Barbareschi, che da “gran signore” ha ritenuto di dover far sapere che ha avuto otto donne contemporaneamente. Il piccolo dettaglio non se lo poteva tenere per se, gli veniva male, e alla tenera età di 70 anni ha dovuto rendere nota la cosa, che francamente: “Nun ce ne pò frega de meno!” Val. In.
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Andava anche a trans quando aveva problemi con l’alcol, addirittura una sera a Milano , già aveva bevuto tanto, si mise a chiedere i soldi per andare a trans al famoso giornalista Massimo Fini, che poi spifferò il fattaccio anni dopo nel suo Blog e Barbareschi si arrabbiò molto e se non ricordo male da allora non si parlano più.
Come persona è sempre stato pesante, sempre a vantarsi di tutto, ma alla fine dei conti, qual’è una sua interpretazione magistrale da attore? Nessuna!!
Ma neemmeno in italiano sa parlare, ancora si sente forte il suo accento bolognese, un vero attore recita senza cadenze particolari, manco questo!!
Diciamo , stringendo il succo, che è stato un uomo di spettacolo che si è fatto i soldi tenendosi buoni certi potentati, come tanti altri, insomma, niente di nuovo sotto il sole ma lui ancora lo spaccia come oro colato, incredibile ma vero!!
Noi siamo al corrente della “storia trans” ma in quell’ambiente sappiamo che é tutto molto probabile. Questi cosiddetti personaggi famosi si sentono delle divinità, in realtà hanno venduto l’anima a qualcuno oppure hanno fatto commercio di organi (quelli propri). Sono non sopportiamo ipocrisie, menzogne, superbia ed arroganza. Ci hanno stancato veramente.