C’è una non trascurabile fetta del popolo italiano che ha mente ed anima disconnesse, dissociate.
Manifestare per la pace e contemporaneamente essere favorevoli all’invio di armi è dissociazione mente-anima.
Commuoversi per dei bambinelli un po’ troppo cresciuti imbarcati su navi ONG dai neotrafficanti di uomini e allo stesso tempo tifare per il prolungamento ad oltranza della sospensione da lavoro dei sanitari non sierati e di tutti quelli che in coscienza hanno deciso di non sottoporsi a sperimentazione farmacologica è dissociazione mente-anima.
Milioni di italiani sono vittime della loro incapacità di accendere i fari antinebbia della coscienza. Non si deve pensare che costoro appartengono ai ceti sociali bassi. No. La maggior parte di loro ha un titolo di studio di livello superiore e occupa posizioni sociali medio-alte.
Miracoli dell’istruzione riprogrammata secondo i parametri del pensiero unico di matrice mondialista, che ha formato un ammasso di minus habentes convinti che la vita può essere letta attraverso le competenze tecniche che al massimo ti insegnano a diventare un influencer sui Social ma di certo non ti insegnano a connettere mente-anima-Spirito.
Per questo motivo i nostri avi, pur avendo la quinta elementare e pur indossando stracci, erano spiritualmente superiori a noi ominicchi postmoderni.
F. Francesconi
Fonte: Guerrieri per la libertà
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1. “Manifestare per la pace e contemporaneamente essere favorevoli all’invio
di armi è dissociazione mente-anima.”, F. Francesconi
Balla assoluta, vedasi:
“Il 94% degli italiani è contrario all’invio di truppe in Ucraina”,
Huffington Post, 30 marzo 2025
PS Sottotitolo:
La sondaggista Alessandra Ghisleri su La Stampa: un italiano su dieci è pro
Putin, due persone su dieci considerano la risposta del nostro governo al
conflitto efficace. Il supporto militare piace solo all’8%
2. “Commuoversi per dei bambinelli un po’ troppo cresciuti imbarcati su navi
ONG dai neotrafficanti di uomini “, F. Francesconi
Altra balla gigantesca, vedasi:
“Un’altra domanda alla quale gli italiani hanno risposto è stata quella in
materia di “pericolosità del fenomeno del flusso migratorio”. I dati in
questo caso inquadrano uno scenario estremamente compatto negli elettori dei
partiti di governo: il 93% di essi, percentuale plebiscitaria, ha dichiarato
che i migranti costituiscono un problema in termini di sicurezza.”
Estratto da:
Sondaggio Izi: “Il 67% degli italiani contrario alla gestione dei migranti
da parte del governo”, Flavio Pierucci per Huffington Post, 16 maggio 2025
PS Sottotitolo:
l sondaggio è stato condotto da Izi, azienda di analisi e valutazioni
economiche e politiche, e presentato questa mattina nel corso della
trasmissione l’Aria che Tira condotta da David Parenzo su La7
3. Conclusione
Da premesse errate l’autore arriva a conclusioni palesemente talmente
errate che , ironia della sorte, arriva a reggere il moccolo alla
martellante propaganda anti italiana di TV e giornaloni!!
Aoù, sò soddisfazioni…….!!
Fra le altre cose, visto che si sente tanto guerriero della libertà dovrebbe
invece concentrarsi sui tanti milioni di italiani che non vanno più a
votare che ormai sono una massa critica enorme a livello di bacino
potenziale elettorale, altrimenti stà a fà solo chiacchiere da bar sport,
poco ma sicuro!!
PS vero è che sono passati tre anni dalla pubblicazione articolo ma in soli
tre anni è impossibile che ci possa essere stata una svolta epocale
nell’opinione pubblica italiana, poco ma sicuro!
Molo interessante questo articolo. Divertente e veritiero, allo stesso tempo
🙂