“Io non voglio parlare di quella persona, ma quell’ipotesi è stata smentita, lei non conta niente” ha risposto Fascina in merito alla Pascale. L’ex compagna di Berlusconi ha così replicato su Facebook: “Ha ragione Marta Fascina, io non conto niente: la mia è solo passione politica. Però mi faccia dire una cosa. Io non sarò mai come lei che conta 20mila euro al mese sulle spalle degli italiani senza mai andare in Parlamento. Per me la politica è una cosa un po’ diversa. Io parlo sempre per mio conto personale e lo facevo anche quando stavo con Berlusconi, la stessa cosa fa la famiglia“.
Lo scontro avviene nel mezzo di una fase totale di rinnovamento di Forza Italia, che ha visto due cambi molto importanti all’interno del partito. Gasparri è stato sostituito nel ruolo di capogruppo al Senato da Stefania Craxi, Enrico Costa ha invece preso il posto di Paolo Barelli come capogruppo alla Camera. Per il 71enne, invece, si profila un ingresso da sottosegretario al Mimit, come anticipato dal Giornale d’Italia. Tuttavia, non è da escludere anche un subentro come sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento al posto di Matilde Siracusano, compagna di Occhiuto.
Nel frattempo, Marina Berlusconi starebbe preparando la possibile discesa in campo prevista per ottobre, come già anticipato dal Giornale d’Italia. (ndr … e più volte smentita dall’interessata)
Fonte: IlGiornaleditalia – 15 Aprile 2026
COMMENTO
Il prezzo dell’eredità: quando la fortuna non compra la dignità
Silvio Berlusconi ha lasciato alle donne, più importanti della sua vita, una montagna di soldi: cifre che fanno girare la testa e che, forse, superano di gran lunga quanto si potrebbe ritenere “meritato”. Ma cosa ne hanno fatto Francesca Pascale, Marta Fascina e Marina Berlusconi? La risposta sembra semplice e inquietante: poco o nulla di edificante.
Francesca Pascale, penultima compagna dell’ex Cavaliere, ha incassato 20 milioni di Euro e si è distinta per dichiarazioni spregiudicate che lasciavano intendere pronti trasferimenti all’estero con la sua ex compagna, in caso di scenari politici favorevoli ai sovranisti. Il risultato? È ancora qui, sotto i riflettori, pronta a ricordarci che il denaro non compra neppure la coerenza.
Marta Fascina, invece, ha avuto il privilegio – o l’onere – di ereditare ben cinque volte tanto: 100 milioni di Euro. La sua attività parlamentare, però, è praticamente simbolica, con presenze ridotte all’11%, sufficienti solo a sostenere gli interessi “familiari” quando servono. La paghetta da deputata diventa allora un simbolo di un potere più estetico che sostanziale, utile forse a coprire le spese di Arcore più che a servire il Paese.
Infine Marina Berlusconi, primogenita e regina ereditiera, possiede cifre e beni che lasciano basiti: milioni a non finire, ville, azioni ed altro ancora. Eppure il controllo politico che sembra desiderare si rivela un continuo alternarsi di annunci e smentite, come un gioco di prestigio che lascia tutti a guardare.
La morale, evidente e crudele, è che il denaro non garantisce pace, equilibrio o gioia. La fortuna può aprire ogni porta, ma non sostituire la misura, la responsabilità o la capacità di stare al mondo con dignità. Le eredi del Cavaliere ce lo ricordano con un sorriso forzato e portafogli pieni: la ricchezza non è sinonimo di saggezza. Val. In.
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