Francesco Totti e Ilary Blasi sono ufficialmente divorziati: la sentenza del Tribunale civile di Roma, divenuta definitiva dopo il deposito a inizio giugno, chiude il capitolo del matrimonio e stabilisce una riduzione del mantenimento mensile per i figli.
Divorzio Totti – Blasi: ridotto il mantenimento per i figli
L’importo del mantenimento che Francesco Totti dovrà versare per i figli passa da 12.500 Euro a 10.900 Euro al mese, con una diminuzione complessiva di 1.600 Euro. La decisione accoglie in parte le richieste avanzate dalla difesa di Totti, 49 anni.
Alla base della riduzione c’è il riconoscimento, almeno parziale, della crescente autonomia economica dei figli maggiori. Cristian, che ha 20 anni, lavora come manager della scuola calcio della famiglia Totti a Ostia Antica. Anche Chanel, 19 anni, avrebbe iniziato a costruire una propria indipendenza grazie ad alcune opportunità professionali arrivate negli ultimi mesi, tra cui la partecipazione a Pechino Express.
Resta invece invariato il contributo destinato alla figlia più piccola, Isabel, che ha 10 anni.
Una separazione iniziata nel 2022 e arrivata al divorzio
Con questa sentenza si chiude formalmente un matrimonio durato oltre vent’anni. Totti e Blasi si erano sposati il 19 Giugno 2005 nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, a Roma. La crisi è poi esplosa nell’estate del 2022, dando il via a una battaglia legale che negli ultimi anni ha occupato spesso le cronache.
Nel corso della vicenda sono entrati in scena diversi fronti di scontro: dalle questioni economiche ai celebri Rolex contesi, fino alle accuse reciproche che hanno accompagnato la rottura.
Ilary Blasi sposa Bastian Miller, Totti vive con Noemi Bocchi
Mentre la causa andava avanti, entrambi hanno ricostruito la propria vita sentimentale. Totti vive la relazione con Noemi Bocchi, mentre Ilary Blasi, 45 anni, è legata all’imprenditore tedesco Bastian Muller.
La stessa conduttrice, in una recente intervista, aveva commentato con una frase che lasciava intuire il suo stato d’animo rispetto alla chiusura della vicenda matrimoniale: “Firmate le carte, sono libera“. Nel 2027 dovrebbero arrivare le nozze con il compagno, che ha 39 anni.
Divorzio Totti – Blasi, ancora aperti i nodi sull’addebito e sulle altre cause
La pronuncia sul divorzio non mette però fine a tutti i procedimenti che riguardano l’ex coppia. Il prossimo 16 Ottobre il Tribunale tornerà a occuparsi del caso per affrontare il tema dell’eventuale addebito della separazione, un passaggio delicato che potrebbe avere anche riflessi economici.
Restano inoltre ancora aperte altre questioni, tra cui la vicenda dei Rolex e quella relativa alla manutenzione della villa all’Eur. Per questo, nonostante la fine ufficiale del matrimonio sia ormai sancita, il contenzioso tra Totti e Blasi non può ancora dirsi del tutto archiviato.
Fonte: Il Giornale d’Italia – 29 Luglio 2026
COMMENTO
Francesco ed Ilary, due ex ragazzi di borgata diventati milionari grazie alla capacità di sapersi vendere. Il divorzio è definitivo e l’assegno per i figli scende da 12.500 a 10.900 euro al mese: una cifra che per la maggior parte degli italiani appartiene alla fantascienza. Ma la questione che merita davvero una riflessione è un’altra. Da anni ci sentiamo ripetere che uomini e donne sono uguali, che devono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri. Benissimo. Allora perché, quando entrambi hanno patrimoni e redditi milionari, sembra quasi scontato che sia l’uomo a dover mettere mano al portafoglio? Se la parità è un principio, dovrebbe valere sempre, anche quando il conto da pagare è salato. O forse esiste una parità “a corrente alternata”, valida solo quando conviene? Le battaglie per l’uguaglianza acquistano credibilità solo se si accettano le stesse regole da entrambe le parti. Altrimenti non è parità: è un privilegio travestito da principio. Val. In.
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